Il riciclo della plastica PET PCR

Negli ultimi anni la parola plastica ci accompagna quotidianamente e l’utilizzo di essa sta diventando sempre più limitato e consapevole.

La plastica in sé non rappresenta un problema, bensì il suo smaltimento e la sua dispersione nell’ambiente.

Un tema molto discusso è quello del riciclo della plastica al fine di creare un economia circolare, l’obbiettivo di tutte le aziende produttrici è quello di realizzare un prodotto nuovo dal rifiuto, in poche parole rivitalizzare una materia morta.

Avete mai sentito parlare di plastica PET PCR? Probabilmente sì, in ogni caso la Pet è un tipo di plastica che viene riciclata e Pcr sta per Post-Consumer Recycled material, cioè il riciclo di materie plastiche di consumo .

La Pet ,insieme ad altre plastiche (PE, PP, HDPE) viene utilizzata per la realizzazione di nuovi materiali di imballaggio.

In genere questo riciclo avviene dagli scarti di oggetti e prodotti, quali :contenitori di creme, flaconi di shampoo, bottiglie di acqua , vaschette varie tanti altri prodotti di consumo.

Oggi i dati statistici riportano dei numeri spaventosi per quanto riguarda l’utilizzo della plastica, circa 30 milioni di tonnellate di rifiuti vengono accumulati ogni anno e meno della metà viene smaltita in modo corretto.

Quindi bisogna sottolineare che l’utilizzo della plastica in sé non è nocivo, ma il suo smaltimento lo è.

Negli anni la plastica è diventata un mezzo indispensabile e di grande aiuto dell’essere umano , ma non basta , non si può pensare solo alla praticità e velocità che ci offre il suo utilizzo. Bisogna pensare alla fine che farà l’oggetto che ci permette di essere utilizzato e gettato senza doversi occupare della sua pulizia. 

 Il tema del riciclo è un tema troppo caldo e soprattutto riguarda tutti, riguarda le generazioni future. Una scelta consapevole porta al benessere della collettività.

Argomento di discussione è il tema delle 3 R della sostenibilità o nota anche come politica RRR:(reduce, reuse, recycle) riduci , riutilizza e ricicla .

Tale politica si rifà ad una vecchia che ne indicava l’uso delle tre R come riduzione, sostituzione e perfezionamento.  Lo scopo riguardava la riduzione dell’utilizzo degli animali ed il perfezionamento di materiali curativi .Con il progredire della società si cambia rotta e la riduzione riguarda l’utilizzo della plastica.

 

Cosa significa RRR

In breve, il significato della politica delle tre R è mirato alla limitazione di sprechi ed invoglia ad un riutilizzo.

  • RIDUCI: è il primo passo da compiere per avvicinarsi ad una vita all’insegna del green che ci permetterà man mano di arrivare ad una soluzione free plastica.
  • RIUTILIZZA: evitare di fare diventare immediatamente rifiuto un oggetto, contenitore o busta quello che può essere sfruttato altre volte nella sua forma originale.
  • RICICLA: può essere definito come il passo decisivo del successo a cui si dovrebbe ambire perché significa trasformare la natura dell’oggetto ed utilizzarlo per dare dar spazio alla creatività creando nuovi oggetti. Il riciclo aiuta i materiali a non entrare sin da subito nel circolo nei rifiuti. Le tre R sono i primi accenni di cambiamento , basta farla diventare una politica quotidiana.

Anche l’Unione Europea condivide tale politica , esprime giudizio positivo e definisce il quadro di riferimento all’interno del quale i paesi membri dell’UE possono operare. Available Techniques è il riferimento legale a cui affidarsi per smaltire o riciclare i rifiuti pericolosi. 

La nostra scelta di materiali ricade su diverse soluzioni di Pet PCR (poliestere riciclato). Verniplast  si pone come portatore di un messaggio positivo , per i nostri clienti offriamo soluzioni di alta qualità e materiali riciclato con un alta percentuale di composizione.